Under 12 – Domenica 13 gennaio 2019
16 Gen

Under 12 – Domenica 13 gennaio 2019

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Domenica 13 gennaio 2019 – Ciampino

Con i panettoni ancora da smaltire la nostra under 12 oggi gioca sul campo del Ciampino dove, come lo scorso anno affrontano la prima prova del 2019, facendosi onore come ormai ci hanno abituato.

La giornata inizia con cielo coperto e freddo pungente, i ragazzi si presentano al campo con doppia termica probabilmente per accontentare mamme freddolose perché, dopo il primo incontro, mi riempiono lo zaino di magliette e le orecchie di “c’ho caldoooo”. Infatti dopo poco le nuvole lasciano il posto ad un sole tiepido e piacevole.
Le squadre presenti sono nove, tre i gironi. Il nostro prevede la squadra di casa e il Formello, con cui si gioca il primo incontro dopo un lungo riscaldamento incentrato sulla difesa. Un bel lavoro che dà buoni frutti.

Appia – Formello: prendiamo la prima meta ma è giusto giusto un piccolo incidente di percorso; un percorso che vede poi un muro difensivo verde-blu che è una fortezza, determinato e “impassabile”, un attacco risoluto e veloce e, soprattutto, un sostegno sempre sempre presente. Le 8 mete segnate ai neri del Formello sono state tutte mete di squadra, di sostegno, quelle più belle, quelle che dopo si abbracciano e manco si ricordano chi ha schiacciato la palla perché non importa. Qualche palla scivolata dalle mani ha fatto mancare un paio di mete “meritate”, ma niente da rimproverare. Bravi bravi bravi.

Appia – Ciampino: dopo una pausa da “spogliarello” e facce buffe (sono una compagnia di comici, ormai ne sono certa) si affronta la squadra di casa con sempre più grinta, con il solito gioco fatto di intesa e passaggi, stavolta con meno palle perse e una difesa che sale al momento giusto, che fa muro, che non lascia margine di gioco all’avversario. E, anche stavolta, il sostegno all’attaccante e al placcatore non mancano, non sono mai soli. E così si vince anche il secondo incontro finendo primi del girone.

Pausa prima di affrontare le squadre vincenti degli altri gironi: Arvalia Villa Pamphili e Frascati. La pausa prevede: barretta kinder con solito tentativo di truffa da parte dei famosi “furbetti-del-cioccolatino”, tè tiepido che quello caldo caldo ha dissetato i ragazzi del Frascati, ma tanto nel frattempo la temperatura è salita e quindi va bene così, tentativo di concentrazione, riscaldamento e discorso di Capitan-Titto per incitare la squadra peraltro già bella carica. Anche perché il nostro pubblico si distingue come sempre per il calore e la discrezione con cui sostiene i ragazzi…

Appia – Arvalia Villa Pamphili: un incontro iniziato bene, bello, grintoso e combattivo da parte di entrambe le compagini e molto equilibrato. Dopo pochi minuti segniamo la prima meta e loro rispondono pareggiando poco dopo. Poi la nostra seconda meta e qui la partita cambia. I nostri ragazzi, dimostrando una atteggiamento lodevole, stringono i denti e continuano a giocare a rugby, ma gli avversari si trasferiscono in un campo da wrestling che raggiunge l’apice con un: “levo sto ragazzino dalla ruck prendendolo per la gola” (che fosse stato con un tiramisù gli sarebbe pure andata pure bene), “questo mi ha placcato e allora gli do un calcio in faccia”, “quest’altro ha fatto meta e allora il calcio alla caviglia ci sta”. Partita sospesa a un minuto e mezzo dalla fine per placare gli animi, l’arbitro li mette in circolo e gli spiega che quello che ha visto non è rugby, poi gli si dà la possibilità di finire l’incontro. E pare abbiano capito. Finisce 3 a 1 per noi ma con un po’ di amarezza. I ragazzi del Villa affrontano il discorsetto dell’allenatore, i nostri siedono in circolo per parlare con Giuseppe dell’accaduto. Complimenti per la reazione dei nostri piccoli atleti che, seppur arrabbiati (a parte un urlo rabbioso) hanno reagito con compostezza e con un rugby sicuramente più aggressivo ma comunque corretto. Un grande crescita. La situazione si è comunque conclusa con un abbraccio tra i ragazzi delle due squadre; ed è stato bello vederli tornare i bambini che sono, quelli che dopo una bella lavata di testa chiedono scusa, si abbracciano e dicono “dai ci si vede alla prossima che andrà meglio”. E noi ci crediamo perché la fiducia e la positività fanno parte di questo sport in cui si passa indietro ma si guarda sempre avanti.

E poi, come qualcuno ha detto, la Juve della Champions League scende in campo contro il Frascati per l’ultima partita della giornata, quella che perdiamo. I verdi-blu entrano in campo forse un po’ “provati” dall’incontro precedente e non danno proprio il massimo contro un avversario forte e sicuramente più determinato a vincere, un avversario in cui serviva di più. Più grinta, più energia, più carica, più placcaggi, più cazzimma. E quindi finisce 6 mete a 2 per il Frascati (forse anche un po’ di merito lo avrà avuto il nostro tè dai…). Applausi e corridoio e finalmente doccia e soprattutto terzo tempo!!!

Anche oggi tanti applausi per i nostri piccoli uomini che stanno crescendo con la capacità di incassare qualche fallo di troppo reagendo nel modo giusto, continuando a giocare a rugby, perché quelle parole scritte sulle magliette non siano soltanto lettere stampate sulla stoffa, ma valori ben impressi nel cuore di chi le indossa. Che poi umiltà, disciplina, costanza e rispetto li porteranno anche fuori dal campo, come stile di vita.

Alla prossima!

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